Torneo Tennis Freedom

Iniziato lo scorso 15 giugno, il torneo Tennis Freedom è dedicato alla ripresa dell'attività tennistica dopo l'arresto forzato del covid-19, che per oltre due mesi ha bloccato in casa gli appassionati della racchetta.

Limitato al singolare maschile con classifica non superiore a 4.3, il torneo sta arrivando alle sue fasi conclusive, avendo giù piazzato due semifinalisti sui quatto posti disponibili.

Le soprese arrivano con i nomi dei fratelli Giliberti, Eugenio e Pierluca, che ai lati opposti occupano per primi le caselle del podio a montepremi; infatti è previsto un simbolico rimborso per i semifinalisti che recuperano quantomeno le spese di iscrizione, mentre vincitore e finalista accreditano rispettivamente 80 e 40 euro.

Naturalmente si aggiunge, oltre al montepremi, anche il ranking, che dopo questo torneo registra nuovi nomi tra i partecipanti.

La formula dei tornei Ramset non dimentica i perdenti al primo turno, che ricevono in ogni caso un premio di consolazione equivalente ad un'ora di tennis da usufruire gratuitamente sul campo de La Sequoia, del valore di 12 euro, abbassando a soli 8 euro il costo effettivo di partecipazione al torneo.

Ramset è un sistema innovativo di competizione amatoriale che ha come obiettivo il raggiungimento della formuila magica chiamata "semplicità agonistica", ossia lo snellimento dei tornei ufficiali unito ad un piccolo montepremi per tutte le categorie di tornei, oltre alla possibiliotà di scalare un vero e proprio ranking il cui algoritmo, mutuato dal mondo degli scacchi, è stato ponderato per i tennisti e per i giocatori di padel.

Leggerezza, ranking e montepremi sono dunque le tre parole-chiave che Ramset mette sul tavolo della nuova Era appena iniziata anche nel mondo dello sport.